Padovano, si avvicina alla musica studiando pianoforte a 11 anni per poi passare alla batteria a 13. La passione per i classici del jazz lo fa avvicinare al sassofono tenore ed è lo strumento con cui attualmente sta continuando la sua ricerca musicale sperimentando anche altri timbri come quello del sassofono baritono o soprano.
Si iscrive al triennio di Sassofono Jazz a Bologna dove entra a far parte della Big Band del ConservatorioG.B. Martini diretta dal Maestro Massimo Morganti e successivamente Michele Corcella. Nel 2015 partecipa alla Sonic Genome, performance ideata da Anthony Braxton. Qui ha l’occasione di passare 4 giorni con il musicista e compositore che terminerà con l’esibizione al museo egizio di Torino all’interno della rassegna Torino Jazz Festival. Grazie a questo incontro si avvicina alla composizione in particolare al mondo della composizione estemporanea. Nel mentre continua ad approfondire la ricerca musicale suonando nell’orchestra Fonterossa diretta da Silvia Bolognesi che recentemente ha partecipato al Metastasio Jazz e successivamente il concerto è stato trasmesso su Rairadio3. Nel frattempo si esibisce con varie formazioni ed entra a far parte del collettivo Blue Ring Improvisers e della Dooom Orchestra.
Collabora anche con musicisti provenienti dal mondo della musica elettronica come Francesco Giomi partecipando ad un suo progetto “Back To Silence”. Partecipa a masterclass di Elio Martusciello, Roberto Dani, Fabrizio Puglisi, Joelle Leandre, Claudio Fasoli, Enrico Rava, Barre Phillips, Tim Berne, Stefano Battaglia e Giovanni Mancuso.
La conoscenza di Joelle Lenadre, di Giancarlo Schiaffini e di Silvia Bolognesi lo porta a sperimentare linguaggi diversi da quelli del jazz tradizionale iniziando una ricerca centrata sulla necessità di non essere legato a schemi o linguaggi musicali ma tendendo verso un’universalità fatta di esplorazioni del silenzio ed influenze provenienti dagli ascolti ma anche dalla sua grande passione per la natura ed è da qui che cerca di attingere sempre di più ispirazione per connettersi ad un mondo spesso dimenticato.